La mia proposta di favorire la sosta alle auto elettriche-ibride nel centro città è stata ritenuta, da un gentile interlocutore, una visione “superata”. Pazienza! Sono in buona compagnia con le scelte della maggior parte delle città più avanzate del mondo.

Anche in Italia, città “superate” come Genova, Verona, Palermo, Bologna, Parma, Udine, Bergamo, Vicenza, Perugia, Cosenza, Reggio Calabria, e tantissime altre facilitano la sosta delle auto elettriche o ibride. Anche Chieti e Teramo, in Abruzzo, o Campobasso, in Molise.

Ma, forse, è più facile scoraggiare l’accesso delle auto a Pescara, compromettendone l’attrattività e la ricettività, fonti primarie della sua economia basata prevalentemente sul commercio.

E pensare che ci sono città, anche nella nostra regione, che farebbero i salti mortali per avere il “movimento” che c’è a Pescara.

Ma no! Lotta spietata alle auto private! E l’alternativa? Mezzi pubblici rari, lenti, affollati.
Avanti, allora, tutti in fila a comprare nei grandi Centri commerciali sempre più in espansione!

Molti negozi chiudono? Operatori e personale senza più lavoro? E chi se ne importa!